Un NAS (Network Attached Storage) rappresenta un disco di rete condiviso e pertanto raggiungibile da tutti gli utenti e dispositivi autorizzati.
Vediamo come configurare il disco sul raspberry: prima cosa da fare è formattare il disco in modo che possa essere letto e riconosciuto dal raspberry, terminata questa operazione vediamo come il disco viene riconosciuto dal sistema lanciando da riga di comando:
sudo fdisk -l
vengono listati tutti i dischi presenti, generalmente tale disco viene identificato come /dev/sda1 ovvero /dev/sdb1 ecc. ecc.
Supponendo che il disco sia identificato come /dev/sda1 procediamo con la formattazione dello stesso, io preferisco il formato ext4:
sudo mkfs.ext4 /dev/sda1 -L LABEL
Terminata la formattazione cerchiamo lo UUID (Universally Unique IDentifier) del dispositivo e prendiamo nota dell numero in modo che si possa utilizzare in fstab:
sudo blkid /dev/sda1
otterremo qualcosa di simile:
/dev/sda1: LABEL=”miodisco” UUID=”XXXX-YYYY″ TYPE=”vfat”
Creiamo la cartella che definirà il disco:
sudo mkdir /media/nas
e determiniamo i permessi della stessa:
sudo chmod -R 777 /media/nas
oppure
sudo chmod 760 /media/nas
Andiamo ad editare il file fstab che rappresenta la tabella dei dischi che il sistema legge e si attende al boot:
sudo nano /etc/fstab
ed aggiungiamo in fondo al file la riga:
UUID=XXXX-YYYY /media/nas auto defaults,auto,umask=000,users,rw,uid=pi,gid=pi 0 2
oppure (come spesso faccio per comodità)
/dev/sda1 /media/nas auto defaults,auto,umask=000,users,rw,uid=pi,gid=pi 0 2
A questo punto montiamo il file:
sudo mount /media/nas
e testiamo la validità con un:
ls -la /media/nas/
A questo punto il sistema è pronto, terminato il montaggio accediamo a samba che rappresenta uno dei metodi di condivisione dischi/cartelle/files tra windows/mac/linux per cui procediamo all’installazione di samba per la condivisione del disco e del suo contenuto.
Per l’installazione e la configurazione di samba vi rimando all’articolo che trovate qui.